Tra le onde del Nord-Est:Portogruaro, una sezione che coniuga governance e presenza territoriale

Tra le onde del Nord-Est:Portogruaro, una sezione che coniuga governance e presenza territoriale

Nel Veneto orientale, dove le Dolomiti sembrano sussurrare storie alla laguna, la Sezione ARI Portogruaro (IQ3MV) mantiene salda la rotta radiantistica. Con sede in viale G. Cadorna 34, la sezione è aperta ogni giovedì sera, e non è solo un ritrovo per gli appassionati, ma una macchina ben oliata di competenze e incarichi strutturati.

Il Presidente Mario Fassina (IK3XTW) guida un direttivo articolato e proattivo, dove ogni socio ha un ruolo preciso, dal QSL management ai ponti ripetitori, fino al coordinamento delle radioassistenze. Questa distribuzione orizzontale delle responsabilità è la chiave della resilienza della sezione.

Una gestione condivisa per una comunità connessa

Con otto consiglieri e delegati regionali attivi, la Sezione si distingue per una governance interna trasparente e partecipata, quasi più simile a un piccolo consiglio comunale che a un club hobbistico. A conferma dell’efficienza, vi è anche un “sindaco” sezionale: Carlo Guerrato (IW3HCN).

Le attività non si limitano alla teoria. Tra radioassistenze, gestione dei ponti ripetitori e promozione operativa su HF/VHF/UHF, Portogruaro si presenta come uno snodo tecnico e sociale per tutta la zona del Veneto Orientale.


In un’epoca in cui molte sezioni lottano per rinnovarsi, Portogruaro dimostra che con una leadership diffusa e una vocazione territoriale, la radio può essere ancora una voce potente nel silenzio della disconnessione.

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