Giovani voci, lunghe onde:Padova e l’ambizione globale del radiantismo italiano

Giovani voci, lunghe onde:Padova e l’ambizione globale del radiantismo italiano

Nel panorama spesso anagraficamente maturo dell’amateur radio, la Sezione ARI di Padova si distingue come un laboratorio di rinnovamento generazionale. Ogni venerdì, dalle 21:00 alle 23:00, i locali di via G. Comino 55 si popolano non solo di segnali in etere, ma di idee fresche, sperimentazioni digitali e volti giovani.

Guidata da Federico Polanzan (IU3BSY), la sezione è oggi un punto di riferimento nazionale per il movimento YOTA (Youngsters On The Air), il programma europeo che mira a formare la nuova generazione di radioamatori.

Più che un hobby

Nel 2025, per il secondo anno consecutivo, Sofia (IU3PSR) è stata selezionata per rappresentare l’Italia al YOTA Summer Camp, evento continentale che riunisce i giovani talenti della radio a Jambville, nei dintorni di Parigi. Le sue parole — “la radio è una porta aperta sul mondo” — riecheggiano una verità semplice ma profonda: la radio, anche nell’era degli smartphone, resta una forma insostituibile di contatto umano.

Padova non è nuova a queste sfide. Con una presenza attiva su tutte le bande, una struttura moderna e uno spirito di accoglienza, la sezione ha saputo integrare tradizione radiantistica e visione educativa, parlando ai giovani con il linguaggio del futuro senza dimenticare la grammatica del passato.

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