Mondovì: quando la radio si fa storia, tra mura medievali e onde eteree

Mondovì: quando la radio si fa storia, tra mura medievali e onde eteree

MONDOVÌ – Tra le pietre secolari della Porta di Carassone, nel cuore del terziere di Piazza, vive e trasmette da oltre quarant’anni una voce discreta ma potente: quella dei radioamatori della Sezione ARI di Mondovì IQ1BP. Fondata il 16 dicembre 1982, questa realtà locale affonda le sue radici nella tradizione, ma guarda con curiosità e competenza al futuro della comunicazione radio.

Nata per iniziativa di dieci appassionati – tra cui I1EZN, I1IGJ, IW1APA e IW1AHW – la Sezione è diventata nel tempo un punto di riferimento per il territorio, non solo per i suoi soci ma per tutti coloro che credono nella forza della sperimentazione e della solidarietà radioamatoriale.


🕰️ Una sede tra passato e modernità: il fascino della Porta

Dal 2010 circa, la sede è ospitata in un luogo di straordinaria suggestione: l'antica Porta di Carassone (DCI-CN159), una delle storiche vie d’accesso alla città. Restaurata con cura e passione grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e dell’Impresa Fino Bessone (oggi scomparsa), la struttura è diventata il cuore pulsante delle attività della sezione.

La foto dell’inaugurazione resta impressa nella memoria dei soci: Piero Bertola (I1PRB), storico segretario di sezione e figura insostituibile, al fianco dell’allora assessore Gianfranco Rizzo e dell’ospite d’onore, il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, a suggellare il connubio tra cultura, storia e tecnologia.


📡 Onde, relazioni e continuità: una comunità che trasmette

Nel corso degli anni, diversi presidenti hanno guidato la sezione: I1EZN, I1KDZ, IK1VBZ, IK1VKH (noto anche come IW1BAX), fino all’attuale presidente IW1EVQ Edoardo Ambrassa, che ne ha rafforzato la vocazione di apertura e rinnovamento.

Le attività si svolgono con regolarità ogni primo e terzo venerdì del mese, dalle 21:15 alle 23:30, quando la piccola porta medievale si trasforma in un crocevia di segnali e conversazioni con il mondo.

Il Regolamento 2022 ha consolidato le pratiche interne, puntando su partecipazione, sicurezza operativa e promozione della cultura radiantistica anche tra i giovani.


🧭 Tra DCI e attività tecniche: Mondovì come nodo del radiantismo piemontese

La Sezione ARI di Mondovì non è soltanto sede di incontri settimanali, ma promotrice attiva del Diploma dei Castelli Italiani (DCI), tanto che la sua sede – DCI-CN159 – è una delle referenze più note e attivate.

Le attività includono:

  • Partecipazione ai contest HF/VHF,

  • Collaborazioni con la Protezione Civile,

  • Eventi tecnici e operativi sul campo,

  • Corsi per il conseguimento della patente di radioamatore,

  • Giornate di autocostruzione e manutenzione impianti.


🗺️ Una porta aperta sul mondo (e sulla comunità)

Con oltre quattro decenni di storia, la Sezione ARI di Mondovì ha dimostrato come una passione nata tra valvole e modulazioni possa farsi servizio, cultura e comunità. Ogni venerdì, tra i muri della Porta di Carassone, le antenne si alzano non solo per comunicare, ma per mantenere vivo lo spirito di una tradizione che unisce.

Per chi volesse avvicinarsi, la porta è aperta a tutti, appassionati o semplici curiosi. Perché dietro ogni chiamata in onde corte, si cela una voce, una storia, un territorio.


📍 Informazioni

Sezione A.R.I. di Mondovì “IQ1BP”
📍 Via Carassone 32 – Porta di Carassone, 12084 Mondovì (CN)
🌐 www.dcia.it/iq1bp/
📡 Call: IQ1BP
🕘 Orari apertura: 1° e 3° venerdì del mese, dalle 21:15 alle 23:30
👤 Presidente: IW1EVQ Edoardo Ambrassa

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