Fondata l’8 ottobre 1949, la sezione ARI di Messina (IQ9MK) rappresenta una delle più longeve realtà radiantistiche del sud Italia. Settant’anni di storia non sono soltanto una ricorrenza da celebrare, ma la testimonianza concreta di un impegno costante nella divulgazione scientifica, nella sperimentazione e nel servizio pubblico.
Un compleanno celebrato a tutto spettro
Nel 2019, per il 70° anniversario, la sezione ha messo in campo una delle più articolate attività radiantistiche del panorama italiano. Dal 8 al 31 ottobre, gli operatori della sezione hanno attivato lo special call “IQ9MK 70°”, operando in SSB, CW, RTTY, PSK31 e FT8. La QSL speciale distribuita agli OM e agli SWL di tutto il mondo ha suggellato il successo di un evento che è stato tanto tecnico quanto simbolico.
Iniziative come queste non sono solo commemorazioni: sono ponti temporali, che collegano il glorioso passato della radio al suo presente digitale.
Frequenze, ponti e connessioni 2.0
Oggi, IQ9MK si distingue per un’infrastruttura radio moderna ed efficiente, capace di coprire il territorio dello Stretto di Messina e oltre. Due ripetitori, uno in FM analogica (IR9K 145.750 MHz) e uno in DMR digitale (IR9UM 430.100 MHz), permettono comunicazioni versatili, integrate da servizi innovativi come Echolink sulla frequenza 145.350 MHz e un server DVSwitch, che consente ai soci di effettuare QSO globali direttamente dal proprio smartphone Android.
In un’epoca in cui l’accesso a Internet e la comunicazione via app sembrano soppiantare ogni altra forma di scambio, la sezione di Messina dimostra che la radio può ancora innovare, senza mai perdere la propria identità.
Una comunità viva, tra assemblee e convivialità
Oltre agli aspetti tecnici, IQ9MK si distingue per una comunità di soci attiva e coesa. Le immagini dell’assemblea del 5 gennaio 2025, con momenti conviviali inclusi, testimoniano un gruppo che sa unire rigore tecnico e relazioni umane. In un mondo sempre più virtuale, le sezioni ARI come quella di Messina ci ricordano che la vera comunicazione nasce dal contatto umano e si irradia attraverso l’etere.
Il futuro sulle spalle della tradizione
Oggi guidata dal commissario straordinario IT9VJO Tullio Marrapodi, IQ9MK non si limita a custodire la memoria, ma guarda avanti. La sfida è quella di attrarre nuove generazioni, digitali ma curiose, e di valorizzare le sinergie tra radiantismo e protezione civile, tecnologia e cittadinanza.
In fondo, ogni antenna issata sullo Stretto racconta questa storia: un segnale che parte dalla Sicilia e raggiunge il mondo, senza mai dimenticare da dove è partito.
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