Caltanissetta: dove la radio si intreccia con il volontariato

Caltanissetta: dove la radio si intreccia con il volontariato

Nel cuore geografico della Sicilia, tra le colline dorate e i paesaggi aspri del centro isolano, si trova una sezione radioamatoriale decisamente fuori dal comune. La sezione ARI “IQ9NI” di Caltanissetta non ha sede in una casa privata né in un circolo tecnico: le sue antenne si alzano dalla sede locale della Croce Rossa Italiana.

Dove la radio incontra l’emergenza

È difficile immaginare un simbolo più eloquente dell’impegno civico. Qui, l’operatività radiantistica non è solo hobby, ma parte integrante del tessuto della Protezione Civile. A guidare il gruppo, Alessandro Mastrosimone (IT9YHR), che coordina le attività con precisione e pragmatismo. Gli incontri si tengono il secondo e l’ultimo venerdì del mese, dalle 18:30 alle 20:00 — orari forse inconsueti, ma perfettamente calati nella logica dell’efficienza volontaria.

La collocazione all’interno della Croce Rossa non è casuale. In un’epoca in cui le infrastrutture di comunicazione diventano sempre più vulnerabili a eventi estremi — dalle alluvioni ai blackout — l’apporto dei radioamatori torna a essere cruciale. La sezione IQ9NI è pronta, grazie anche all’utilizzo di frequenze d’emergenza e ponti radio alternativi.

Quando il ponte è spento, il gruppo resta acceso

Proprio come accade per la rete elettrica, anche le infrastrutture radio possono avere momenti di “buio”. A Caltanissetta, il ponte R2 — nodo essenziale della rete locale — è attualmente fuori servizio. Ma la risposta dei radioamatori non è stata l’attesa passiva: per l’occasione della fiera HAMRADIOFAIR, sono stati attivati ponti alternativi in analogico e mantenute le frequenze dirette (145.500 MHz) sempre operative, col tono regionale standard.

Questa adattabilità tecnica non è solo frutto di competenza, ma di un certo spirito pionieristico che pervade tutto il radiantismo siciliano.

Tra onde e solidarietà

IQ9NI non è una sezione tra le tante. È una comunità che si riconosce nella precisione tecnica ma anche nella compassione umana. È un esempio tangibile di come la tecnologia, anche se analogica e apparentemente “superata”, possa costituire una spina dorsale in tempi incerti.

A Caltanissetta la radio non è soltanto un mezzo per comunicare: è un mezzo per servire.

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