ARI Ragusa: un presidio radiantistico tra le campagne siciliane

ARI Ragusa: un presidio radiantistico tra le campagne siciliane

A pochi chilometri dal centro cittadino, lungo la provinciale SP25 in Contrada Tribastone, sorge una delle realtà più attive e resilienti del radiantismo siciliano: la Sezione ARI di Ragusa (IQ9RG). Guidata da Antonio D’Asta (IT9EQO), la sezione rappresenta un punto di riferimento per i radioamatori della provincia iblea, intrecciando tradizione tecnica, spirito di servizio e senso di appartenenza territoriale.

La radio, ogni domenica

L’appuntamento fisso è ogni domenica dalle 10:00 alle 12:00, un’ora che per molti può sembrare marginale, ma che per i soci della sezione è un rituale tecnico e sociale, un tempo dedicato alla manutenzione degli apparati, alla discussione operativa, alla condivisione di conoscenze — e, naturalmente, al piacere del QSO.

Ma IQ9RG non è solo un ritrovo settimanale. È un laboratorio a cielo aperto, un punto in cui le onde corte si traducono in amicizie durature, dove le antenne verticali dialogano con la storia e il paesaggio siciliano.

Un hobby che unisce

La sezione di Ragusa è aperta a tutti: dagli OM esperti ai neofiti, dagli SWL curiosi ai semplici appassionati di tecnologia. Qui, la radio è ancora vissuta come strumento di scoperta, di resilienza e — non da ultimo — di solidarietà, specie in contesti di emergenza o di supporto alla Protezione Civile, per la quale il radiantismo italiano si è spesso dimostrato indispensabile.

Radicamento locale, visione globale

L’ubicazione in Contrada Tribastone, tra i muretti a secco e le colline calcaree del ragusano, è tutt’altro che secondaria. Essa sottolinea la capacità del radiantismo di connettere luoghi apparentemente periferici a una dimensione globale. Quando i soci di IQ9RG trasmettono in HF o partecipano a contest internazionali, Ragusa si affaccia sul mondo.

L’infrastruttura radio della sezione permette collegamenti anche nelle bande più alte, e l’attività formativa – spesso offerta ai nuovi interessati – consente alla sezione di rigenerarsi nel tempo, pur mantenendo forte la memoria delle sue origini.

Conclusione

In un tempo in cui la comunicazione è data per scontata, la Sezione ARI di Ragusa custodisce un sapere tecnico e relazionale che resiste all’obsolescenza digitale. E mentre la radio evolve, IQ9RG continua a trasmettere ciò che davvero conta: una comunità viva, una passione concreta, una Sicilia che dialoga con l’etere.

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