ARI Adria – Dove la radio è cultura, curiosità e memoria

ARI Adria – Dove la radio è cultura, curiosità e memoria

Nel cuore del Polesine, la sezione ARI Adria (IQ3EY) si ritrova ogni venerdì dalle 21:00 alle 24:00 nella sede di Corso Mazzini 84 sotto la guida di Marco Garbin (IW3IBQ). Qui, più che altrove, la passione per la radio si intreccia con il gusto per l’ascolto attento, lo studio dei segnali e l’amore per la scoperta.

Il memoriale dell’ascolto

La sezione è custode del Memorial “Franco Garbin I3EGF”, una celebrazione della figura del radioascoltatore – figura forse dimenticata, ma centrale per la radiofonia di qualità. L’ascolto attivo delle onde corte e medie non è solo un passatempo, ma uno strumento per avvicinare popoli, lingue e culture. E non serve hardware sofisticato: bastano un ricevitore modesto e tanta attenzione.

Con l’uso del codice SINFO (Signal, Interference, Noise, Fading, Overall merit), i soci offrono dati preziosi alle emittenti internazionali per migliorare la qualità della trasmissione. In cambio, ricevono cartoline QSL, simbolo tangibile di una rete globale che vive grazie a pochi, silenziosi, ma competenti ascoltatori.


In un mondo in cui lo streaming ha soppiantato l’onda, ARI Adria ricorda che ascoltare non è solo udire, ma comprendere. E che, in un piccolo comune del Veneto, si può ancora captare il mondo intero.

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