CATANZARO – In un’epoca dominata da smartphone e social network, c’è chi continua a tenere viva un’arte antica e nobile: quella delle radiocomunicazioni. È il mondo dei radioamatori, sperimentatori senza scopo di lucro che, armati di apparecchiature e competenze tecniche, tessono reti di collegamento spesso vitali in situazioni di emergenza. A Catanzaro, l’Associazione “IQ8CZ” APS (Associazione Radioamatori Italiani – Sezione di Catanzaro) rappresenta un punto di riferimento per questa comunità, con una storia radicata nel territorio e un occhio rivolto al servizio civile.
Chi Sono i Radioamatori?
Definiti in gergo OM (Old Man) se uomini o YL (Young Lady) se donne, i radioamatori sono sperimentatori delle onde radio, impegnati in attività regolate a livello internazionale come servizio. Non si tratta di semplici appassionati: il loro ruolo è riconosciuto istituzionalmente, soprattutto in contesti di protezione civile. In caso di black-out, calamità naturali o interruzioni delle comunicazioni tradizionali, sono spesso loro a garantire i collegamenti essenziali.
L’ordinanza n. 782 del 7 marzo 1985, firmata dall’allora ministro Giuseppe Zamberletti, sancì ufficialmente l’importanza strategica dei radioamatori, obbligando Prefetture, Ministero dell’Interno e Protezione Civile a mantenere stazioni radio HF-VHF gestite da volontari. Ancora oggi, questa rete può fare la differenza quando telefoni e internet falliscono.
L’ARI: Una Storia Italiana
L’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) nacque nel 1927 come Associazione Radiotecnica Italiana, con un presidente d’eccezione: Guglielmo Marconi, che mantenne il ruolo fino alla sua scomparsa nel 1937. Nel 1950 divenne Ente Morale e nel 1977 assunse l’attuale denominazione. Oggi conta oltre 15.000 soci ed è il rappresentante italiano nell’International Amateur Radio Union (IARU).
La Sezione di Catanzaro: Da 1966 a Oggi
Fondata il 30 ottobre 1966, la sezione catanzarese ha attraversato decenni di evoluzioni tecnologiche e normative. Nel 2022 è diventata APS (Associazione di Promozione Sociale), confermando il suo impegno verso la comunità. La sede operativa si trova presso la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) della Protezione Civile regionale, a Germaneto, un hub strategico che ospita anche il Polo Logistico Nazionale per il Mezzogiorno e un eliporto per antincendio boschivo.
«Qui siamo il cuore delle comunicazioni di emergenza nel Sud Italia», spiega Salvatore Antonio (IK8RJS), riferimento dell’associazione. «La nostra missione è tecnica, ma soprattutto sociale: essere pronti quando serve».
Informazioni Pratiche
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Sede Operativa: Presso SOUP, Protezione Civile Regione Calabria – Viale Europa, Germaneto (CZ)
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Orari di Apertura: *Mercoledì e Sabato, 15:00-18:00*
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Contatti: infoaricz@gmail.com | PEC: aricatanzaro.aps@postecert.it
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Coordinate GPS: 38° 51′ 23.684″ N, 16° 34′ 12.806″ E (WWLocator: JM88GU)
Per chi volesse avvicinarsi a questo mondo, l’associazione offre accoglienza e formazione. Perché, in un’era di connessioni effimere, i radioamatori ricordano che alcuni legami resistono anche quando tutto il resto cade.
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