Fortezza sulle onde: l’ARI Verona tra storia e innovazione

Fortezza sulle onde: l’ARI Verona tra storia e innovazione

Tra i colli panoramici di Verona, il Forte San Mattia non è più solo una testimonianza austro-ungarica del XIX secolo, ma anche la roccaforte dei radioamatori veronesi. Qui ha sede l’ARI Verona “IQ3VO”, una sezione che coniuga tradizione e lungimiranza, capitanata dal presidente IU3EEP Marco Bonomo, affiancato da un team rinnovato per il triennio 2025–2027.

Un consiglio giovane e operativo

Con la rielezione dell’11 gennaio 2025, la sezione ha confermato un gruppo dirigenziale che unisce esperienza e rinnovamento: dalla segreteria tecnica di IZ3STA Ilario Scotti, al tesoriere IU3BXI Luca Mascanzoni, fino ai consiglieri IZ3JKI, IZ3OHR e IU3KHW. Il sindaco sezionale, IW3ILT Marino Eminente, vigila con competenza sull’operato della sezione.

Un presidio attivo, anche simbolico

Il Forte San Mattia, sede della sezione, non è una scelta casuale. Dall’alto della città, domina non solo il paesaggio ma anche le frequenze: un simbolo del ruolo strategico dei radioamatori, non solo nella comunicazione tecnica ma anche nella protezione civile e nel servizio alla comunità.

Aperta ogni venerdì sera, la sezione veronese è un punto d'incontro per operatori esperti, nuovi patentati e curiosi del radiantismo, con attività che spaziano dai contest ai progetti educativi, fino alla collaborazione con le istituzioni locali.


Nel cuore del Veneto, tra bastioni e bande laterali, l’ARI Verona continua a rappresentare una sintesi perfetta tra rigore operativo e passione civile. Perché la radio, come la città che la ospita, è eterna solo se sa rinnovarsi.

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